Cause del gonfiore del collo

Quali Sono le Cause del Gonfiore al Collo?

Il gonfiore al collo si sviluppa più comunemente a causa di infiammazione dei linfonodi, infezioni virali-batteriche, noduli tiroidei, calcoli delle ghiandole salivari, cisti congenite e, più raramente, ragioni come tumori o linfoma. L’infiammazione originata da bocca, naso, rinofaringe, tonsille, orecchio, laringe, corde vocali e denti può causare l’ingrossamento dei linfonodi. In alcuni casi, problemi derivanti dai polmoni o dallo stomaco possono anche portare a un ingrossamento reattivo nel collo. La durata, l’indolenzimento e i sintomi di accompagnamento come febbre, perdita di peso o sudorazione notturna sono fattori guida nella diagnosi.

Quali sono i sintomi e quando dovrei consultare un medico?

I gonfiori dolorosi, sensibili al tatto e che compaiono rapidamente sono per lo più correlati a infezioni. Se il gonfiore dura più di due settimane, cresce rapidamente, è duro o fisso, o è accompagnato da febbre inspiegabile o perdita di peso, è necessario consultare uno specialista ORL o un reparto correlato.

Le cause comuni delle masse riscontrate nel collo sono:

Infiammazione dei linfonodi (linfoadenite): Comunemente osservata dopo infezioni delle vie respiratorie superiori, ascessi dentali e infezioni della pelle; è generalmente dolorosa.

Infezioni virali e batteriche: Infezioni come mononucleosi, citomegalovirus e tubercolosi possono portare a ingrossamento linfonodale persistente o generalizzato.

Noduli tiroidei e gozzo: I noduli nella ghiandola tiroidea possono creare una sensazione di massa nel collo; la maggior parte sono benigni ma richiedono valutazione.

Calcoli e infiammazione delle ghiandole salivari: Possono causare gonfiore doloroso nelle ghiandole davanti all’orecchio (parotide) e sotto il mento (sottomandibolare); questo può aumentare durante i pasti.

Cisti (cisti branchiale, cisti tireoglossa): Solitamente notate nell’infanzia o nella giovane età adulta; crescono rapidamente quando infette.

Tumori e linfoma: Queste sono cause rare ma devono essere escluse; il gonfiore può essere accompagnato da sintomi come difficoltà a deglutire o raucedine.

Come viene fatta la diagnosi?

Durante l’esame ORL, il naso, il rinofaringe, la laringe e le corde vocali vengono valutati con un endoscopio. Se necessario, viene eseguita l’imaging radiologica come ecografia del collo, Risonanza Magnetica (RM) o Tomografia Computerizzata (TC). Possono essere richiesti esami del sangue, marcatori di infezione e indagini ematologiche avanzate se si sospetta un linfoma. Se l’esame e l’imaging sono sospetti, viene fatta una diagnosi patologica con biopsia per aspirazione con ago sottile o biopsia escissionale.

Come viene trattato?

Il trattamento è pianificato in base alla causa sottostante. Per il gonfiore al collo originato da un’infezione, l’infezione viene trattata per prima, e quindi viene monitorata la regressione dei linfonodi. Potrebbe essere necessario un intervento chirurgico per cisti benigne o calcoli sintomatici delle ghiandole salivari. Per i noduli tiroidei, il follow-up o l’intervento vengono eseguiti in collaborazione con i reparti di endocrinologia e ORL. Se viene rilevato un tumore, il trattamento viene condotto utilizzando protocolli chirurgici, radioterapici e/o chemioterapici, a seconda dell’entità della diffusione. Per il linfoma, viene applicato un protocollo di trattamento conforme alle linee guida ematologiche.

Si può prevenire?

Prestare attenzione all’igiene dentale e orale, trattare senza indugio le infezioni delle vie respiratorie superiori e limitare il fumo e l’alcol sono benefici. Impacchi caldi a casa e un’adeguata assunzione di liquidi possono essere lenitivi; tuttavia, il gonfiore al collo persistente o in crescita deve sempre essere valutato da un medico.

Domande Frequenti Sul Gonfiore al Collo

1- Il gonfiore al collo indica sempre una malattia grave?

La maggior parte dei casi è dovuta a infezioni o cause benigne; tuttavia, è necessario un esame se dura più di due settimane.

2- Quale medico dovrei consultare per il gonfiore al collo?

Puoi consultare prima uno specialista ORL; ti indirizzeranno ad altri reparti se necessario.

3- L’ecografia è sufficiente per il gonfiore al collo?

L’ecografia è preziosa per il primo passo; possono essere aggiunte Risonanza Magnetica/TC e biopsia per reperti sospetti.

4- Quanto tempo impiegano gli antibiotici per ridurre il gonfiore?

Se causata da infezione, la regressione di solito inizia in 3-7 giorni; si raccomanda il follow-up.

5- Il gonfiore al collo è più comune nei bambini?

Sì, i linfonodi reattivi sono comuni e per lo più innocui nei bambini.

6- Cosa indica un gonfiore indolore e duro?

Tumore/linfoma devono essere esclusi per masse di lunga data, dure e fisse.

7- Applicare caldo o freddo a casa è benefico?

Un impacco caldo può alleviare il dolore; tuttavia, non sostituisce la diagnosi e il trattamento.

8- Il gonfiore al collo può verificarsi dopo il COVID-19?

L’ingrossamento reattivo dei linfonodi può essere osservato dopo alcune infezioni virali; è necessario il follow-up.

9- La biopsia è sempre obbligatoria?

No; viene eseguita solo quando ci sono reperti sospetti o quando è richiesta per una diagnosi.

10- Il follow-up è necessario se il gonfiore scompare?

Sì; anche se scompare completamente, si raccomanda una rivalutazione se si ripresenta.

11- Quale sensazione provoca un nodulo tiroideo nel collo?

Può creare una sensazione di blocco durante la deglutizione e una sensazione di pienezza.

12- Quando aumenta il dolore da un calcolo della ghiandola salivare?

Di solito si intensifica durante il pasto quando aumenta il flusso di saliva.

Riferimenti

  • Clinica Mayo
  • SSN
  • WebMD
  • Clinica di Cleveland
  • Aggiornato