- Febbraio 16, 2026
- Web Editorial Board
- Guida alla Salute
Punti da considerare nel Primo Soccorso
Quando ci si trova di fronte a un’emergenza, ogni secondo è prezioso. Tuttavia, la regola fondamentale del primo soccorso è il principio del “primo, non nuocere”. Interventi inconsci possono peggiorare la situazione.
1. Prima regola: Garantire la propria sicurezza
Effettuare un controllo ambientale prima di intervenire è di vitale importanza.
- Sicurezza della scena: Se si tratta di un incidente stradale, usare dei segnalatori; se c’è un incendio, controllare il fumo; oppure cercare eventuali perdite elettriche.
- La propria sicurezza: Se non si è al sicuro, non si può aiutare la persona ferita.
- Precauzione contro le malattie infettive: Usare i guanti se possibile o evitare il contatto con il sangue.
2. Valutare le condizioni del malato o dell’infortunato
Eseguire un’analisi rapida prima di iniziare il soccorso:
- Controllo della coscienza: Toccare delicatamente le spalle dell’infortunato e chiedere: “Tutto bene?”.
- La regola ABC:
- A (Airway – Vie aeree): Controllare la pervietà delle vie aeree.
- B (Breathing – Respiro): Monitorare il respiro per 10 secondi usando il metodo guarda-ascolta-senti.
- C (Circulation – Circolazione): Controllare la circolazione e il polso.
3. Comunicazione corretta: Chiamare il 112
Chiamare un aiuto professionale senza farsi prendere dal panico. Quando si chiama il 112 (o il numero di emergenza locale), indicare chiaramente quanto segue:
- La posizione esatta e l’indirizzo dell’incidente.
- Il tipo di incidente (incidente stradale, annegamento, attacco di cuore, ecc.).
- Il numero di feriti e le loro condizioni generali.
- Non riagganciare il telefono e non occupare la linea finché non arrivano i soccorsi.
4. Consigli chiave negli interventi di primo soccorso di base
Seguire queste regole critiche in diverse situazioni:
- In caso di emorragia: Applicare una pressione diretta sulla ferita con un panno pulito. A meno che non vi sia la perdita di un arto, evitare di applicare un laccio emostatico (tourniquet).
- In caso di fratture: Non provare mai a raddrizzare l’area fratturata. Immobilizzarla in modo da impedirne il movimento.
- In caso di ustioni: Tenere l’area sotto l’acqua fredda per 15-20 minuti. Non applicare mai sostanze estranee come dentifricio o yogurt.
- In caso di soffocamento (Heimlich): Se la persona riesce a tossire, non toccarla; incoraggiarla a tossire. Se c’è un blocco totale (non riesce a respirare, diventa blu), applicare la manovra di Heimlich.
5. Errori comuni commessi nel primo soccorso
- Spostare il paziente: Non trasportare mai un paziente con sospetta lesione del midollo spinale; può portare al rischio di paralisi.
- Somministrare acqua: Non dare mai nulla da mangiare o da bere a qualcuno che è incosciente o che potrebbe richiedere un intervento chirurgico.
- Intervento durante una crisi epilettica: Non cercare di aprire la bocca a qualcuno che ha una crisi; proteggere solo la testa e aspettare che la crisi finisca.
Domande frequenti sui punti da considerare nel Primo Soccorso
1- Si può intervenire senza un certificato di primo soccorso?
In caso di emergenza, chiunque può chiamare aiuto e adottare misure protettive di base. Tuttavia, essere addestrati al supporto vitale di base (RCP, ecc.) è di vitale importanza.
2- Cosa deve esserci in un kit di pronto soccorso?
Bende, garze sterili, cerotto adesivo, forbici, spille da balia, guanti, una torcia elettrica e un fischietto sono i materiali di base.
3- Quante volte si esegue la RCP?
Negli adulti, si continua con 30 compressioni toraciche e 2 respirazioni di soccorso fino all’arrivo dei team professionali.
4- Cosa devo fare per qualcuno che è incosciente ma respira?
Se la persona respira ma non risponde, deve essere messa in “Posizione Laterale di Sicurezza” per evitare che le vie aeree si chiudano in caso di vomito. Il paziente non deve mai essere lasciato solo fino all’arrivo dei soccorsi.
5- Quando iniziare e quando interrompere la RCP?
Se il paziente non risponde e non respira normalmente (se il torace non si solleva entro 10 secondi), deve essere iniziata immediatamente. Non deve essere interrotta finché non si verifica uno dei seguenti eventi:
- All’arrivo dei team medici sulla scena che prendono in carico il paziente.
- Quando il paziente inizia a respirare normalmente o a rispondere.
- Quando il soccorritore è troppo esausto per continuare.
6- Cosa fare quando un oggetto è bloccato in gola (Ostruzione Totale)?
Se la persona non riesce a respirare, non riesce a parlare e porta le mani al collo, deve essere applicata la Manovra di Heimlich. Posizionarsi dietro la persona, chiudere una mano a pugno e posizionarla appena sopra l’ombelico, afferrarla con l’altra mano e premere con forza verso l’interno e verso l’alto (come se si disegnasse una lettera J).
7- È corretto inclinare la testa all’indietro durante un’epistassi (sangue dal naso)?
No, questo è un errore molto comune. Inclinare la testa all’indietro può causare il deflusso del sangue nella faringe e nello stomaco, scatenando il vomito. Il modo corretto è inclinare la testa leggermente in avanti e stringere le narici continuamente per 5-10 minuti.
8- Bisogna indurre il vomito in caso di avvelenamento?
Assolutamente no. Specialmente in caso di ingestione di sostanze acide o corrosive (candeggina, prodotti petroliferi, ecc.), queste sostanze danneggiano l’esofago una seconda volta durante il vomito. Bisogna chiamare il 112 senza intervenire e fornire informazioni sulla sostanza.
9- Bisogna frizionare l’area in caso di congelamento o freddo estremo?
No, frizionare l’area congelata o strofinarla con la neve aumenta il danno tissutale e porta alla rottura dei capillari sottocutanei. L’area deve essere riscaldata lentamente a temperatura ambiente.
10- Come intervenire per una persona che ha un oggetto estraneo nell’occhio?
L’occhio non deve mai essere strofinato. Se l’oggetto è conficcato (metallo, vetro, ecc.), non si deve tentare di rimuoverlo; l’occhio deve essere fissato e coperto con una tazza pulita o una benda, e bisogna consultare immediatamente un medico. Per sostanze superficiali come la polvere, l’occhio può essere lavato con abbondante acqua.
11- Un soccorritore può usare farmaci o eseguire interventi medici?
Il primo soccorso è un intervento non farmacologico che può essere eseguito da persone addestrate (ma non necessariamente medici). Un soccorritore non somministra farmaci al paziente, non esegue iniezioni né applica procedure chirurgiche. Il suo compito è stabilizzare la situazione con i mezzi disponibili e consegnarla al team professionale.

