Cos’è l’influenza intestinale? Quali sono i sintomi, le cause e il trattamento?

Cos’è l’influenza intestinale? Sintomi, cause e trattamenti

L’influenza intestinale, nota in medicina come “gastroenterite virale”, è un’infezione comune che colpisce lo stomaco e l’intestino. Questa condizione, che interessa milioni di persone ogni anno, può essere superata in breve tempo con le corrette informazioni e semplici precauzioni.

Cos’è l’influenza intestinale?

L’influenza intestinale è un’infiammazione che si verifica quando virus o batteri si insediano nel sistema digerente. Sebbene venga spesso confusa con l’influenza stagionale (influenzavirus), l’influenza intestinale è una malattia completamente diversa; non colpisce le vie respiratorie ma l’apparato digerente.

Gli agenti più frequentemente responsabili della gastroenterite virale sono il Norovirus e il Rotavirus. Mentre il Norovirus si riscontra a tutte le età, il Rotavirus segue un decorso più serio, specialmente nei bambini sotto i 5 anni di età.

Quali sono i sintomi dell’influenza intestinale?

I sintomi iniziano solitamente 12–48 ore dopo l’esposizione al virus e durano per alcuni giorni:

  • Nausea e vomito
  • Diarrea acquosa
  • Febbre lieve
  • Crampi addominali
  • Grave stanchezza
  • Sintomi di disidratazione

Quali sono le cause dell’influenza intestinale?

Virus

Norovirus, Rotavirus e Adenovirus sono le cause più comuni. Il contatto stretto con una persona malata, acqua o cibo contaminati e il contatto con superfici comuni portano alla trasmissione.

Batteri

Batteri come Salmonella, Campylobacter ed E. coli vengono ingeriti specialmente attraverso carne poco cotta, uova crude o acqua contaminata. L’influenza intestinale di origine batterica solitamente segue un decorso più lungo e grave.

Parassiti

Parassiti come Giardia e Cryptosporidium possono essere trasmessi da fonti d’acqua contaminate; creano problemi specialmente in individui con difese immunitarie deboli.

Come viene trattata l’influenza intestinale?

Non esiste un farmaco specifico per la gastroenterite virale; il corpo guarisce da solo. L’obiettivo del trattamento è alleviare i sintomi e prevenire la perdita di liquidi.

Integrazione di liquidi

Reintegrare i liquidi e gli elettroliti persi è la priorità assoluta. Dovrebbero essere preferite soluzioni reidratanti orali (ORS) disponibili in farmacia, ayran (bevanda allo yogurt), tè leggero e acqua. Le bevande alcoliche ve caffeinate dovrebbero essere evitate.

Raccomandazioni nutrizionali

Man mano che la nausea diminuisce, dovrebbero essere introdotti cibi morbidi e facilmente digeribili. Alimenti come riso, patate bollite, pane tostato e banane forniscono energia senza affaticare il sistema digerente. I cibi grassi, piccanti e contenenti latticini dovrebbero essere rimandati durante il processo di guarigione.

Uso di farmaci

Il paracetamolo può essere usato per la febbre o il dolore. È necessario consultare un medico riguardo all’uso di farmaci antidiarroici (come la loperamide) nei bambini e nelle infezioni batteriche.

Nota: È necessario cercare immediatamente assistenza medica in caso di feci sanguinolente, febbre superiore a 38,5°C, incapacità di trattenere i liquidi per 24 ore o forte dolore addominale.

Quali sono i modi per prevenire l’influenza intestinale?

  • Lava le mani con acqua e sapone per almeno 20 secondi, specialmente dopo aver usato il bagno e prima di mangiare.
  • Evita prodotti animali crudi o poco cotti.
  • Evita il contatto stretto ve la condivisione di utensili con individui malati.
  • Conserva e cuoci i cibi alle temperature corrette.
  • Scegli acqua in bottiglia quando viaggi; non bere acqua se non sei sicuro della sua sicurezza.
  • Il vaccino contro il Rotavirus è incluso nel programma di immunizzazione di routine per i neonati; segui il calendario vaccinale.

Influenza intestinale nei bambini e nei neonati

I bambini piccoli sono esposti più rapidamente alla disidratazione. I segni di disidratazione in un neonato includono l’assenza di lacrime durante il pianto, bocca secca, non bagnare il pannolino per più di 6 ore o profonda letargia; questi richiedono una valutazione medica urgente. Non somministrare farmaci ai neonati di propria iniziativa in nessuna circostanza.

Domande frequenti sull’influenza intestinale

Quanto dura l’influenza intestinale?

La gastroenterite virale di solito passa entro 1–3 giorni. Nei casi causati da batteri, questo periodo può estendersi a 5–7 giorni.

L’influenza intestinale è contagiosa?

Sì, specialmente il Norovirus è estremamente contagioso. La contagiosità può continuare per 48–72 ore anche dopo la scomparsa dei sintomi.

Si usano gli antibiotici per l’influenza intestinale?

Gli antibiotici sono inefficaci per l’influenza intestinale di origine virale e il loro uso non necessario può essere dannoso. Dovrebbero essere utilizzati solo in specifiche infezioni batteriche e su raccomandazione del medico.

Qual è la differenza tra influenza intestinale e intossicazione alimentare?

I sintomi dell’intossicazione alimentare iniziano solitamente entro un tempo molto breve, come 2–6 ore dopo aver consumato cibo contaminato; nell’influenza intestinale, questo periodo è più lungo. I sintomi possono essere simili in entrambe le condizioni.

In quali situazioni è necessario consultare un medico?

È necessario cercare assistenza medica in caso di feci sanguinolente, febbre alta, sintomi che durano più di 2 giorni negli adulti, gravi segni di disidratazione o forte dolore addominale.

Fonti:

  • Mayo Clinic
  • Cleveland Clinic
  • Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)